OUTCHARKA KAUKASISCHER
“OUTCHARKA”, questo è il nome russo del Pastore del Caucaso, che significa testualmente “cane da ovile”.
Definizione che ha bisogno a mio avviso di una precisazione, per stabilire l’effettivo compito che questo splendido animale ha avuto nel tempo.
Il Pastore del Caucaso infatti non è come il suo nome potrebbe far pensare, un cane che raduna le greggi, controllando che nessun animale si allontani, bensì un cane che “guardierà” il gregge affinchè nessun predatore di sorta, umano o animale che sia si avvicini.
In caso contrario sarà pronto a scagliarsi con tutta la sua possenza contro i malintenzionati di turno.
Vi consiglio di non mettervi mai nei panni di questi ultimi, la furia del pastore del Caucaso fa davvero paura.

ORIGINI
Le origini di questa affascinante razza sono ancora avvolte nel mistero.
Alcune teorie danno per certa la discendenza del pastore del Caucaso dal molosso del Tibet, altre narrano di un incrocio tra quest’ultimo ed il san bernardo ( che avrebbe ingigantito la razza).
Per la prima teoria, forse più attendibile, il pastore del Caucaso discende direttamente dal molosso del Tibet, e poi attraverso accoppiamenti endogamici finisce con il fissare nel tempo quelle caratteristiche giunte fino ai nostri giorni. Infine un’altra teoria lo vede incrociarsi con il lupo, da ciò il carattere del Pastore del Caucaso più feroce ed aggressivo.